ISO 45001: uno standard in evoluzione
La ISO 45001:2018 ha rappresentato il primo standard globale dedicato ai Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) e ha sostituito lo storico OHSAS 18001. Grazie alla sua struttura basata sull’High Level Structure, facilita l’integrazione con altri schemi come ISO 9001 e ISO 14001. Negli ultimi mesi è iniziato ufficialmente il percorso di revisione: il comitato ISO tornerà a riunirsi a maggio 2025 e la nuova edizione dovrebbe essere pubblicata nel 2027. Organismi di certificazione come LRQA e SGS hanno confermato che la revisione è stata approvata e mira ad allineare lo standard alle evoluzioni tecnologiche e alle sfide globali.
Le prime indiscrezioni lasciano intravedere un maggiore focus su temi emergenti. Tra i punti di interesse figurano l’impatto del cambiamento climatico sulla sicurezza, il benessere e la diversità della forza lavoro. È probabile che la norma venga armonizzata con le revisioni di ISO 9001 e ISO 14001, in modo da offrire un approccio integrato ai sistemi di gestione. La revisione potrebbe inoltre introdurre requisiti per gestire i rischi psicosociali e valorizzare l’aspetto della sostenibilità.
Perché adottare la ISO 45001
Implementare un SGSL conforme alla ISO 45001 porta benefici tangibili. La norma richiede un’analisi sistematica dei rischi, misure preventive e una forte partecipazione dei lavoratori, permettendo di ridurre gli infortuni e le malattie professionali. Grazie a una gestione strutturata, si ottiene anche maggiore efficienza: calano le interruzioni e i costi legati ad assenze e fermi produttivi.
La certificazione costituisce un vantaggio competitivo, poiché spesso è un prerequisito per partecipare a gare pubbliche e private. Inoltre, in Italia consente di beneficiare di sgravi INAIL: la compilazione del modello OT23 attribuisce il punteggio massimo alle organizzazioni certificate, garantendo riduzioni del premio assicurativo fino al 28 % per le microimprese. A questi incentivi si aggiungono finanziamenti per la formazione e crediti d’imposta per gli investimenti in sicurezza.
Nuove priorità emergenti
L’evoluzione dello standard porterà con sé nuove priorità per le aziende. Oltre ai tradizionali rischi fisici, verranno presi in considerazione i rischi legati al clima e agli eventi meteorologici estremi. La gestione del benessere psicosociale diventerà centrale, insieme alla promozione di ambienti inclusivi e diversificati. È atteso anche l’inserimento di riferimenti alla trasformazione digitale e alla resilienza organizzativa.
Questi cambiamenti richiedono un approccio proattivo: chi ha già implementato sistemi integrati qualità‑ambiente‑sicurezza sarà avvantaggiato. Avvicinare la revisione della ISO 45001 in parallelo alle revisioni di ISO 9001 e ISO 14001 consente infatti di ottimizzare tempi e risorse.
Come prepararsi alla transizione
Per affrontare serenamente la transizione verso la ISO 45001:2027 conviene agire sin da ora:
Informarsi e formarsi: aderire ai programmi informativi degli organismi di certificazione, che offrono briefing e corsi dedicati alla transizione.
Integrare i sistemi: valutare l’adozione di un sistema integrato con ISO 9001 e ISO 14001 per gestire in maniera olistica requisiti, risorse e processi.
Coinvolgere il personale: la norma si basa sulla partecipazione dei lavoratori. Formazione, comunicazione interna e una cultura della prevenzione sono elementi essenziali.
Aggiornare la valutazione dei rischi: includere i nuovi fattori (climatici, psicosociali, digitali) nell’analisi del contesto e pianificare misure adeguate.
Un esempio virtuoso: il caso Generali
Le aziende che investono nella salute e sicurezza traggono vantaggi reputazionali e organizzativi. Nel 2025, Assicurazioni Generali e Generali Italia hanno ottenuto la certificazione ISO 45001, attestando la piena conformità dei loro sistemi di gestione. Il riconoscimento conferma l’impegno costante nel creare ambienti di lavoro sicuri, sani e inclusivi. Generali considera la salute e la sicurezza un diritto fondamentale e parte integrante del proprio modello di sostenibilità. La certificazione rafforza la reputazione, valorizza il dialogo con i fornitori e consente di accedere a sgravi assicurativi e a bandi pubblici.
Conclusione
La revisione della ISO 45001 rappresenta un’opportunità per rafforzare la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori, integrando nel SGSL temi emergenti come il cambiamento climatico, il benessere psicosociale e la diversità. Prepararsi per tempo, integrando i sistemi di gestione e investendo nella formazione, permetterà alle imprese di affrontare la transizione con successo e di trarre vantaggio dai benefici competitivi ed economici offerti dalla certificazione.