Bando Emilia-Romagna 2026: un’opportunità concreta per le certificazioni aziendali

Con la Delibera di Giunta regionale n. 428 del 23 marzo 2026, la Regione Emilia-Romagna intende promuovere un percorso strutturato finalizzato all’individuazione, pianificazione e ottenimento di una o più certificazioni di processo, di servizio e dei sistemi di gestione aziendale.

Questi strumenti rappresentano un elemento chiave per migliorare la competitività delle imprese e dell’intero sistema economico e territoriale, supportandole nella capacità di competere e di ampliare la propria presenza sui mercati, oltre a rafforzare le filiere appartenenti ai settori produttivi individuati nella Strategia di Specializzazione Intelligente 2021–2027.

Beneficiari

Possono presentare domanda tutti i soggetti che svolgono un’attività economica e che risultano iscritti al REA della Camera di Commercio territorialmente competente, oltre ai liberi professionisti, sia ordinistici che non ordinistici.

Le imprese devono rientrare nella categoria delle micro, piccole e medie imprese (PMI), in base alla forma giuridica con cui esercitano l’attività.

Sono invece esclusi dalla partecipazione tutti i soggetti pubblici e quelli a partecipazione pubblica.

Presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite l’applicativo Sfinge 2020, nel periodo compreso tra le ore 13:00 di giovedì 16 aprile 2026 e le ore 13:00 di venerdì 15 maggio 2026.

A partire dalle ore 10:00 del giorno 8 aprile 2026, l’applicativo sarà disponibile per la compilazione e la validazione delle domande, consentendo così ai partecipanti di prepararsi in anticipo rispetto all’apertura ufficiale.

È importante sottolineare che l’accesso alla piattaforma verrà chiuso anticipatamente al raggiungimento di un massimo di 400 domande di contributo.

Perché questo bando è strategico per le imprese

Il bando nasce con una finalità molto chiara: accompagnare le imprese in un percorso strutturato di crescita attraverso l’adozione di certificazioni di processo, di servizio e di sistemi di gestione.

Non si tratta solo di ottenere un “bollino”, ma di introdurre un vero cambiamento organizzativo. Le certificazioni permettono infatti di standardizzare le procedure, ridurre inefficienze, migliorare il controllo interno e garantire una maggiore qualità dei prodotti o servizi offerti. Tutti elementi che oggi incidono in modo diretto sulla capacità di competere, sia a livello nazionale che internazionale.

Il Bando Emilia-Romagna 2026 rappresenta una delle opportunità più interessanti per le imprese che vogliono investire nella propria crescita organizzativa e nel miglioramento dei propri standard qualitativi.

Si tratta di un intervento che premia le aziende capaci di guardare al futuro, adottando strumenti concreti per rafforzare la propria posizione sul mercato. Tuttavia, la presenza di un limite massimo di domande impone un approccio rapido e ben strutturato.

Per questo motivo, prepararsi per tempo e affidarsi a professionisti esperti può fare la differenza. Contattaci per informazioni!

Ti è piaciuto questo contenuto?

Condividi su Facebook
Condividi su X
Condividi su Linkdin
Condividi via Whatsapp

Avvisiamo i gentili Clienti che saremo chiusi per ferie dal 9 al 24 Agosto compresi.

Hai bisogno di informazioni o di una consulenza con i nostri esperti?