UNI/PdR 192:2026: Tutti i vantaggi fiscali per le imprese

Il mondo del lavoro sta cambiando e, oggi più che mai, il benessere dei dipendenti e la conciliazione tra vita privata e professionale sono diventati fattori chiave per il successo e l’attrattività di ogni impresa.

In questo scenario si inserisce un’importante novità normativa: il 14 aprile 2026 è stata pubblicata la nuova prassi di riferimento UNI/PdR 192:2026, intitolata “Sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro – Requisiti e raccomandazioni per il benessere delle famiglie”.

Voluta dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri, in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento (già pioniera del sistema Family Audit), questa prassi rappresenta un tassello fondamentale del Piano nazionale per la famiglia (PNF) 2025-2027.

Ma di cosa si tratta esattamente e perché le aziende dovrebbero cogliere subito questa opportunità? Scopriamolo insieme.

Cos’è la UNI/PdR 192:2026 e a chi si rivolge?

La UNI/PdR 192:2026 è uno standard volontario che fornisce linee guida operative per aiutare le organizzazioni a implementare politiche inclusive e responsabili a sostegno della genitorialità (maternità e paternità), dei caregiver e dell’equilibrio vita-lavoro.

Questo nuovo standard non sostituisce la già nota UNI/PdR 125 sulla parità di genere, ma la completa, focalizzandosi in modo specifico sul benessere familiare all’interno del contesto aziendale.

Per ottenere la certificazione e il relativo Marchio UNI, le aziende devono definire un vero e proprio sistema di gestione approvato dall’alta direzione, istituire una “cabina di regia” (governance) per monitorare i dati e sviluppare un piano strategico chiaro.

Le 7 aree tematiche del benessere aziendale

La prassi valuta l’impegno dell’azienda attraverso sette macro-aree fondamentali:

  1. Organizzazione del lavoro e flessibilità oraria o spaziale (es. smart working).

  2. Supporto alla maternità.

  3. Supporto alla genitorialità.

  4. Supporto agli impegni di cura (caregiver).

  5. Salute e benessere dei dipendenti.

  6. Sostegno economico e servizi per le famiglie.

  7. Sviluppo professionale e continuità di carriera.

Un sistema su misura per le PMI

La norma è stata pensata per essere accessibile anche alle realtà più piccole, introducendo criteri flessibili e punteggi minimi differenziati per raggiungere la conformità:

  • Micro e piccole imprese: la soglia minima per la certificazione è fissata al 50% dei requisiti ed è richiesto il soddisfacimento di almeno un indicatore quantitativo.

  • Medie e grandi imprese: la soglia minima sale al 60% ed è necessario soddisfare almeno due indicatori quantitativi.

Sgravi contributivi e incentivi: i vantaggi economici per le imprese

Adottare la UNI/PdR 192:2026 non è solo una scelta etica e di responsabilità sociale, ma anche un forte investimento economico grazie ai vantaggi fiscali introdotti dal recente decreto legge Lavoro (licenziato dal Consiglio dei Ministri il 28 aprile).

Le aziende che otterranno la certificazione da un ente terzo accreditato potranno beneficiare di:

  • Sgravio contributivo fino all’1%, con un tetto massimo di 50.000 euro annui per ciascuna impresa (un meccanismo analogo a quello già previsto per la parità di genere).

  • I fondi stanziati dal Governo sono strutturali: 7 milioni di euro per il restante periodo del 2026 e ben 12 milioni di euro all’anno a partire dal 2027.

  • Fondi per l’accompagnamento: sono stati inoltre stanziati ulteriori 14 milioni di euro, che verranno erogati tramite avviso pubblico, per aiutare le imprese a coprire i costi del percorso verso la certificazione.

(Nota sul contesto normativo: mentre debutta questa nuova prassi, sono parallelamente in corso i lavori per trasformare la UNI/PdR 125 sulla parità di genere in una norma vera e propria, garantendo continuità e stabilità strutturale a tutto il sistema dei bonus contributivi per le imprese virtuose).

Come può aiutarti Lorenzoni 4 Consulting?

L’implementazione del sistema di gestione richiesto dalla UNI/PdR 192:2026 non è un semplice adempimento burocratico, ma richiede un approccio strutturato: dalla mappatura dei processi all’attivazione di indicatori quantitativi, fino alla creazione di una vera e propria “cabina di regia” aziendale.

Lorenzoni 4 Consulting S.r.l., grazie alla sua pluriennale esperienza sul campo, è il partner ideale per accompagnare la tua impresa verso questo traguardo.

Il nostro team di esperti ti guiderà passo dopo passo attraverso un servizio integrato:

  • Analisi e Gap Analysis: Valutiamo la situazione di partenza della tua azienda rispetto alle 7 aree tematiche previste dalla prassi.

  • Progettazione del Sistema di Gestione: Sviluppiamo le politiche formali, i piani strategici e i sistemi di monitoraggio dati richiesti dall’Alta Direzione per l’audit di terza parte.

  • Integrazione dei Sistemi (ISO e ESG): Integriamo i requisiti della UNI/PdR 192 con i sistemi di gestione già presenti in azienda (es. ISO 9001, ISO 45001) o con i tuoi piani di sostenibilità ed ESG.

  • Supporto ai Bandi e Agevolazioni: Ti affianchiamo nell’accesso all’avviso pubblico da 14 milioni di euro stanziati per il percorso di accompagnamento, permettendoti di abbattere i costi di consulenza e certificazione.

Non farti trovare impreparato di fronte alle nuove opportunità fiscali e competitive del mercato. Trasforma il welfare aziendale in una leva di crescita economica. Contattaci oggi stesso per una prima consulenza.

Ti è piaciuto questo contenuto?

Condividi su Facebook
Condividi su X
Condividi su Linkdin
Condividi via Whatsapp

Avvisiamo i gentili Clienti che saremo chiusi per ferie dal 9 al 24 Agosto compresi.

Hai bisogno di informazioni o di una consulenza con i nostri esperti?